Malinconia

Ero triste
dondolavo su una sedia
dai piedi rotti.
Sembravo un'altalena
tra pioggia di lacrime
e ombre di follia.
Ero il vuoto
che avevo dentro
non facendomi respirare.
Ero solo
seduto su una balaustra cadente
sopra un burrone
dove sotto
si agitavano i miei demoni peggiori.
Con i miei sandali d'ortica
camminavo su sentieri sconnessi
mentre nuvole di sarcasmo
ridevano dei miei occhi bagnati di pianto.
Una scintilla
un filo di luce
una parola d'affetto
sono diventate molle
facendomi saltare in alto
per chiedere al cielo
un po' di sollievo.
Un sorriso
un gesto gentile
il verso di un gabbiano
hanno trasformato il ghiaccio
in un onda del mare
per cullare la mia anima
farla ridere e gioire.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita24 agosto 2011
a volte le piccole dolcezze scene che ci circondano risollevano l'animo affranto, molto bella, complimenti