passato/presente
il mio cuore piange ancora per te,
per ciò che non mi hai dato,
per ciò che mi hai offerto,
per ciò che mi hai fatto sognare mentre ora
sono qui da sola
senza te a tenermi per mano
ad aiutarmi,
in quelle piccole e grandi difficoltà
che la vita ci pone d'avanti.
eri il mio migliore amico,
il mio fratello maggiore,
l'amore più puro
e tutto è scappato via,
scivolando tra le mie mani come
infiniti granelli di sabbia
scandiscono il tempo
passando nella clessidra della vita.
ora
ripensando a te
ho ancora il rimpianto di ciò che è stato
e di quel che poteva essere.
sei stata la persona più importante
per me,
ora che non ci sei
sento un vuoto immenso,
struggente,
che mi fa piangere lacrime silenziose
per un amore
che non è mai sbocciato,
per una storia mai nata,
seppur io e te
eravamo così uniti.
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Commenti (1)
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Pino Penny1 novembre 2006
mi spiace che abbia perso un amico (forse lo amavi) è vero è prosa..ma la poesia moderna è anche prosaica? O no? Comunque queste parole sono nate dal tuo cuore sofferente.perciò hanno una loro poesia
