Esistere
E i fili che sorreggono il cielo
se ne stanno andando.
E le idee delle nostre case
stanno cedendo.
E l'esistere delle nostre vite
sta sfumando.
Gli inverni, senza sosta
si dileguano nelle nostre ossa,
e ci spezziano l'anima.
I giorni non aspettano
e il cielo,
non può più reggere.
Crolliamo spaventati
in macerie di carne ed ossa,
emaniamo speranza
e ne perdiamo il significato.
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Commenti (1)
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E
Elisa Cordovani26 agosto 2011
bella questa lirica sul significato dell'esistenza e sulla natura dell'uomo, teso alla ricerca della speranza, senza più possederne il significato vero e profondo; versi molto ben scritti e letti con piacere