Alienazione
Mi sono alzato
come sempre
alla stessa ora
ma è normale
perché lo sono
ma io ci sono?
passo dopo passo
mi son perso
lento il mostro
m'ha mangiato
come nulla fosse
nell'antro entro
tic tac
si muove la mia mano
con gli scatti
vado avanti
uno dopo l'altro
sempre sempre sempre
chi va di qua
e chi va di là
se non premi il dito
continuo all'infinito
senza cuore
mi passano le ore
lui mi guarda
e mi comanda
più mi sento
se non cosa
dopo il timbro
sento il vuoto
cerco e scavo
ma non trovo
sempre ancora
quel martello
pulsa e vibra
nel cervello
osservo muto
il finto rito
che inerte mi trascina
lungo la sua china
è il mio sogno
senza regno
di mio vizio
pago il pegno
m'han convinto
e son contento
e più altro
adesso sento.
©
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