Discendenza e abbandono
Non c'eri tu, il tuo corpo c'era
nell'assenza del linguaggio del mondo,
nella materiale memoria,
e non inutilmente.
Ti appartengo per discendenza
di una tradizione marcata,
un profondo impatto,
che stride tuttavia
con la tua opposizione spontanea,
con la forma inconsistente
che dai alla mia vita.
La mia è una sensazione di abbandono
e di ingiustizia,
quasi un tempo di miseria degli affetti.
©
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