Vuota è la clessidra
Nella tua lampada non c'è più olio,
vuota è la clessidra.
Albe e tramonti hanno indossato gramaglie,
il sole si è fatto pallido
e le lunari orbite hanno smarrito lo sguardo.
Atone le parole sulle labbra distratte
e polverosi i sorrisi d'intorno.
S'è incupito il verde sulla collina,
emigrati i fiori
e le farfalle errano pervase di delusione.
Muto è l'eco di garrulo canto
fra l'edera sul muro appassita.
Alla sorgente tacciono i ciottoli,
la linfa della tua Anima
è divenuta azzima
e la pietra si è fatta guanciale
sotto il cielo stupito!
©
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