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Sociale 28 agosto 2011 · lettura 1 min · 5178 letture

Orme del nostro tempo

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* dietro a quel mobile non riesco più a pulire c'è poco spazio sopra a quel ponte non riesco a passare ci fossero ancora gli indiani e i cowboy ci si potrebbe sparare o nascondere dal fortino o dietro le rocce il nostro tempo ha orme già calpestate da eroi e furfanti d'ogni modo e maniera è una miniera all'aria aperta che macina grano e carbone miscela esplosiva per i popoli i monopòli fanno attenzione maneggiano attentamente un giorno o l'altro potrebbero saltare nel mentre percorriamo il tunnel delle partenze intelligenti sulle strade lastricate di morte chi sopravvive si ritrova con i figli a scuola e la retta da pagare libri che costano come una patrimoniale anzi la manovra aggiuntiva minaccia d'interessarsi se per caso sei passibile del reato più meschino quello assurdo del risparmio familiare ...
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Aldo Bilato
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Commenti (6)

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Come d'Artagnan toccata e ferita profonda lasciata. Sono le poesie sociali che mi trovano sempre allineato!

D
Dany Blasi28 agosto 2011

Nei tuoi versi si nota una giusta insofferenza e ribellione ad eventi ingiustificati e meschini che fanno della nostra società un pentolone dove vengono messi a bollire i concetti più assurdi e ingiusti... condivido e apprezzo!

Mimmo Mariano28 agosto 2011

Proprio così, come disse qualcuno non ci resta che piangere. A patto che qualcuno lo sappia ancora fare. Colpito e affondato, caro Aldo!

omissam28 agosto 2011

...a volte stanco dall'ordinario, perniciosamente malleoso, mi rifugio nelle centrate parole di Aldo... so con certezza cartesiante che esse mi solleveranno... si...

lady oscar28 agosto 2011

...come non apprezzare e condividere questi versi! Sono i giorni che viviamo, che sentiamo ciascuno con la propria sensibilità, il proprio vissuto... bellissima per forma e pensiero... complimenti!

Giuseppe Monteleone28 agosto 2011

versi forti e duri come arieti per svegliarci dal torpore dell'assuefazione e dell'indifferenza...