Donna sirena
Maria D’Ippolito Iris P
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Seppur per gioco
mutassi pelle
e serpe diventassi
fuggirei
sotto sassi roventi
o siepi oscure
dove nessun mi vede.
Seppur per gioco
s' allungasse il collo
giraffa diventerei
e poi leone
o tigre
per far levar di gambe
chi so io
e dopo aver figliato
oranghi e iene
lepri e ghepardi
delfino diverrei
per allietar la vista
con canti e piroette
e poi sparir come sirena
nel mare blu
che m' attende...
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L'autore
Maria D’Ippolito Iris P
Maria D'Ippolito, in arte Iris P., si divide tra Roma, città natia e Livorno dove lavora. Conseguiti gli studi classici ha coltivato la passione per la poesia, la musica e l'arte grazie anche a suo padre che le leggeva ogni giorno le poesie di vari autori ed in particolare di Ciardullo, poeta calabrese, del quale curò
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