Rovente meriggio d'agosto
Francesco Forestiere
19 poesie pubblicate
+ Segui
Rovente meriggio d'agosto,
Tormento d'afa e scirocco.
Di cicale rintrona una nenìa,
nell'aria schiumata d'arsura.
E' clessidra di piombo che scorre
Indolente è il tempo a fluire,
e sovviene pensiero ossessivo:
Mi manchi da una vita intera...
Stillicidio di attese,
In vuote aspettative.
Chissà come sarebbe stato...
Non c'è l'eco dei ricordi
Nella sequenza del Nulla.
Né del rimpianto il conforto,
Solo candide pagine bianche,
Margini del limbo del non vissuto.
Mi metto in pari...(o almeno tento...)
Refusi del tempo che danzano,
Sul davanzale dei passi perduti:
un'orchestra di solisti stonati,
vibrazioni distorte ed acute.
Lasciami sorte, lasciami sperare,
Solo un volo a planare ed un sorriso,
regalami un sogno da accarezzare
sarà d'Amore riverbero o paradiso??
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Forestiere
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
