Il giornalista
Ancor ragazzo
m'era chiara l'ambizione
ma non v'inganno
non era una passione
qualche idea non mi mancava
ma ho capito in fretta
che con le idee non si campava
d'eroismo non vocato
a parte che me stesso
null'altro m'importava
son salito pian pianino
con astuzia e discrezione
sgambettando il mio vicino
son adesso in direzione
ho un vasto campionario
di giudizio ed opinione
son forse un mercenario
se compiaccio il mio padrone?
Son come Pietro
il suo apostolo più fido
son bello e altero
e ne son contento e fiero
non mi contraddico
ma per non avere pentimento
d'intuito mi predico
l'opportuno sentimento
il mio compito è un po' strano
d'informar non ho nozione
ma brigar da ciarlatano
e far massimo baccano
è una vera strategia
inibir la discussione
e sputar demagogia
per ossequio al mio padrone
per i nemici
ho verbal razione
e conosco il lor tallone
per ridurli alla ragione
s'io non fossi
mi direi schifato
ma per me stesso
qualche alibi ho trovato
questo è il mio momento
e ne voglio approfittare
ma son sempre attento
a quel che può cambiare
s'altro sarà il gioco
certo starò poco
a meritar l'onore
del nuovo vincitore
mentre voi della morale
vi fate sol del male
io che sto nel fango
mi rallegro del mio rango.
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Commenti (1)
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Pino Penny11 settembre 2011
ottima descrizione delle sanguisughe come le chiamo io ottima e sarcastica quella indicazione al bel dp. come diceva quel film su siani ci sono i giornalisti giornalisti e i giornalisti da un bel posto comodo... mi sa che somigliano sempre più ai politici e agli affaristi e sempre meno ai giornalisti d'assalto( a meno che non si parli dei soldi)
