La gratitudine delle cose
Ancora indegno il diniego scorticava la pelle.
L'assenza di emozioni assaliva di caligine i vuoti pensieri.
Come deglutire questo amaro pasto che ero costretto ad accettare?
Altre vie della ragione prendevano percorsi stretti e bui dove la luce era un fatale ricordo.
Nele sottomesse passioni dell'anima ringhiava la morte, ultima vendetta per i miei malumori.
Il pigro esercizio del silenzio non svuotava il fardello delle mie speranze.
La soluzione delle piccole cose restituiva pian piano la cultura della gratitudine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli31 agosto 2011
pensieri profondi e ben stilati... condivido la chiusa totalmente... piaciuta ed apprezzata
