Gli uomini del drago

Ognuno nel suo angolo diverso
ognuno regge una montagna
ognuno con un riflesso
ed un segno sulla fronte.
Il fiato caldo
verde smeraldo
invade valli, fiumi e laghi
ognuno sommerso dal silenzio
come incantesimi di potenti maghi.
La fronte con due rughe in mezzo
una ipsilon naturale
tra le sopracciglia
l'espressione impassibile
dell'ironico destino
che sorprende sempre
all'improvviso.
L'oscurità non fa paura
la luce intensa
da grande coraggio
il fuoco brucia le villanie dell'uomo
mentre alimenta
la prudenza del saggio.
Cuori impavidi dal passo veloce
fermo orgoglio di granito
l'acqua non si cattura
se la mano chiude il pugno
ma scivola oltre
la sua presa immobile.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (3)
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EnzoL1 settembre 2011
una riflessione che mi colpisce molto, mi soffermo con delizia sui versi 'il fuoco brucia le villanie dell'uomo - mentre alimenta la prudenza del saggio' - beh... a tale saggezza non aggiungo altro ... solo amirazione! Grande
mario calzolaro1 settembre 2011
torno a leggere uno degli Autori di maggiore impatto... e di gran carattere e carisma
C
Citarei Loretta Margherita1 settembre 2011
un notevole testo, merita fiocco e segnalazione, complimenti

