Interno Estate
Ti prego, affacciati adesso
nella notte librava un velo acquarello
e la sua dolce voce spazzava il cortile
spandendo molli foglie colorate
Dimenticando il mio sorriso sulla luna
nuotando attraverso un desiderio
per vederti cantare il tuo eco
quattro milioni di note più tardi
E già riverbera intorno
l'urlo disperato che faranno
le gocce di pioggia stanotte
precipitando sul mio cuscino.
©
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