La sera estiva
L'arsura è opprimente,
mi affaccio dalla finestra del niente,
Sul cortile di fianco: un temporale.
Amo, respirare il profumo del mistero universale
Dalla terra. Ascoltare
ogni singola goccia parlare
Sulla materia; l'acqua spostare
L'aria sull'anima.
Il rombo fantasma del cielo
Saettare con essa così lontano;
Da divenire:
Silenzio.
©
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