Protesta dell'Autore
Francesco Pozzato
115 poesie pubblicate
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Qual che sia l'italo poter è regio.
Più non s'appellan cose al nome loro,
Ma di pregiato coloransi fregio,
Come fosse viltà gentil decoro.
Nòce l'assider quanto sacrilegio
Benché puliscan tergo in carta d'oro,
E lagrima non mòve il privilegio,
De' frodi frutto e non dell'alloro.
Schiavi tessiam di seta e lino drappi
Onde sen cuopra pochissimi e vanti,
Cùcesi a cui l'onor nostro e la stima.
Rispondi Libertà al mio pianto in rima:
Tu, o Fiamma, li occhi nebbiosi discanti
Ai mortiferi gioghi e stretti cappi.
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L'autore
Francesco Pozzato
Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa
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