S'indovinava l'autunno
s'indovinava l'autunno
dalla stizza del Salinello,
sdraiati sub tegmine fagi come carcami.
ed era pur nostro il canto delle strigi
annidate tra i ruderi di Castel Manfrino,
mentre un'Ecate un po' ingobbita
candiva il sottobosco.
non pensavamo che la vita avrebbe avuto un prezzo così alto
e che l'avvenire sarebbe stato solo per i disillusi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
V
Tutte le opere →
L'autore
Valentino Mazzuca
Nato ad Ascoli Piceno il 7 febbraio del 1989, ha frequentato il liceo scientifico A. Orsini, nutrendo, tuttavia, un sempre maggior interesse per le materie umanistiche. Nel 2017, ha conferito la Laurea in Filologia Classica e Moderna presso l'Università dell’Aquila con una tesi in Letteratura Latina Medievale e si è di
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Aledam22 settembre 2011
Grazie. Mi hai ricordato quel Virgilio della giovinezza allora forse non convintamente apprezzato.