La tartaruga
Stasera esser vorrei
la culice puttana,
certa d’almeno morire
sorpresa dai primi
geli autunnali,
o il polpo policromo,
che tra deserti spalti
d’alghe nocive
e insidiosi grovigli di coralli,
dei suoi tre cuori si stordisce al palpito atterrito,
dolce illudendosi
di non essere più solo,
ma, ahimè, io non sono ch’una piccola tartaruga che piange,
divelta dal suo carapace,
dal cui martirio un Apollo bizzoso
non volle trarre neppure una lira.
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V
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L'autore
Valentino Mazzuca
Nato ad Ascoli Piceno il 7 febbraio del 1989, ha frequentato il liceo scientifico A. Orsini, nutrendo, tuttavia, un sempre maggior interesse per le materie umanistiche. Nel 2017, ha conferito la Laurea in Filologia Classica e Moderna presso l'Università dell’Aquila con una tesi in Letteratura Latina Medievale e si è di
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