"tomba insopportabile"
Nonostante il turbinio
delle fallite esperienze,
degli amori perduti,
delle menzogne ricevute,
dei rancori celati,
ancora purtroppo
costruiamo, innalziamo,
cattedrali nel deserto,
fortezze cittadine,
magioni fiabesche,
in cui accatastiamo come
legna da ardere,
di sacro olivo;
flagelli corporali,
tempeste della mente,
lussurie senza senso;
contenti, insensati, stupidi,
ci inchiodiamo ad una croce
pari ad un cristo risorto,
per un calvario di scoscese
impervie calamità personali:
si dovrà dire
a chi verrà,
che costruire prigioni,
dorate di sesso,
facile piaggeria,
mera incuria,
spezzata amicizia,
li arderà nel
fuoco eterno,
e sarà come aver
morsicato il frutto
colmo d'arsenio d'amore,
e pari ad assunto di coca,
li stordirà per sempre;
la notte matida di dolore
scarlatta, nera, invivibile
per loro sarà:
tomba insopportabile.
©
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Commenti (2)
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Berta Biagini4 settembre 2011
Una lettura nella quale perdersi per la sua veridicità.
Patrizia Ensoli5 settembre 2011
Versi che sono un pugno nello stomaco, veri ... forti e chiari ... l'avrei vista bene nel tema della settimana... Complimenti piaciuta e condivisa!

