Io e te
Io e te,
limiti opposti,
frange della stessa tela,
refrattarie all'incognita
e al nonsenso.
Affabulazioni costruite
ad arte,
almanaccate ragioni,
strato dopo strato.
Il nostro tempo è questo,
un pianeta in estinzione,
una ribalta d'azzurro,
da tempo in attesa di una voce.
Io e te,
capitani di una stessa nave,
spiaggiata,
senza timone, senza rotta,
aspettando che finisca un giorno,
per comporre la stonatura
di un epitaffio.
La parola fine,
l'artiglio della decadenza:
una necessità vitale.
©
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