Come pioggia
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
+ Segui

Scivola dal petto un dolore
come fiore estirpato dal grembo
e s'infrange a terra
come scrosci di pioggia flagellanti il suolo
esala poi dentro un brivido cieco
vibrando come corda di violino
e in un dardo dagli occhi lo cancelli per scacciarlo
come un'onda inghiotte alla riva i passi dei viandanti
Ma lo senti zampillar nel cuore
come un fantasma silente
che non se ne vuole andar
e rimane lì a farti compagnia
nelle notti incerte
come cielo d'inverno soffiato dalla sabbia di un deserto
E come pioggia sull'asfalto
il tempo ne laverà via il ricordo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
