Sei tu che amo

La curva linea si confonde
dove si mischian gli azzurri
tra cielo e mare.
Il perpetuo orologio
stona i rintocchi d'antiche ore
quando ogni cosa eri tu.
Eri pioggia e sale
che baciavano la fronte
rosa e spine che ferivano il cuore,
dolce acqua marina e stelle salate.
Ogni cosa sei tu.
Stringo nel pugno
il ricordo d'un giorno
bacio che scivolò sulle tue labbra
fù smossa l'anima e la carne.
Sei tu
che copri le mie orme
tra i sassi che affogano nel sale,
sogno la tua luce
e capisco chi sono;
parte di te perché sei tu.
Il limite
di quella curva linea ho oltrepassato
vivo così
nei rintocchi stonati dei ricordi.
Chiedo pietà ll'amore,
che là dove si mischian gli azzurri
ti riconosca
per dir ancora;
sei tu che amo.
©
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
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