Gazzella impazzita.
Pino Penny
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Gazzella impazzita lo chiamavano che al
solo vederlo si impazziva per quella veloce allegria,
la figura esile e aggrazziata.
Ho saputo di lui dal Gianni(grande bassista)
sai mi diceva,ho visto Snoopy la gazzella
poveraccio comè conciato!Da paura che peccato.
Ti ricordi che tipo era?Allegro,felice
gran musicista,con le donne poi ci sapeva fare.
A vederlo ora così solo,invecchiato poveraccio.
Eppure in fondo agli occhi il Suo sorriso e
la dolcezza gli è rimasta anche se dice che
ultimamente a volte si incazza:come una iena?
Nò.Come una gazzella, una gazzella ferita.
Certo tutti si invecchia a ci si ammala ma
a lui è successo troppo presto,prima del tempo,
ma la vita è fatta così ce ne per tutti,
dalle stelle alle stalle.Dal navigare in cento lidi
a navigare solitario in un sito di poesia.
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (2)
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M
Marilena5 novembre 2006
Hai una fervida immaginazione..ma sempre con la marcia in più... del Poeta che è in te..bravo Pino... è dolce questa gazzella... bravo Mari
Cristina Khay5 novembre 2006
Sempre belli e sentiti questi tuoi poe-cconti... sempre con una sottile ironia di fondo... che svela la giovinezza che ancora ti pulsa dentro... Cri

