La cittadella
Cammino sui selciati del centro,
i passi risuonano
nel cuore della città
che avvolta nelle nebbie del tempo
ora dorme.
Dimentica del suo antico splendore,
assediata dal nuovo che avanza.
Nulla è mutato.
Nei palazzi di pregiata fattura
si ode l'eco della vita che regnava.
Sui lignei portoni, fregi massoni,
a memoria di potenti padroni.
Gli ottoni anneriti,
da mille mani sono stati battuti,
ora in silenzio,
piangon l'ormai finito fermento.
Dai muri rugosi,
si fanno vanto fieri blasoni.
Confusi e sbiaditi,
restan fedeli ai loro signori.
Muri saturi di memoria,
trasudano voci, suoni,
esistenze di genti passate.
Ragnatela di vicoli che sfociano in piazze
con chiese che raccontan la storia,
della città che fu,
della sua gloria.
©
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L'autore
Milena Resmini
Amo le persone di libero pensiero che, ogni giorno, assaporano la vita con occhi nuovi, questa è la mia sintesi, come vivo, come penso....
Commenti (2)
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Patrizia Ensoli8 settembre 2011
Mi ha regalato le stesse sensazioni ed emozioni che provo, passeggiando per i vicoli della mia amata città ... Molto bella brava, l'ho sentita e vissuta...
Idalgo Visconti9 settembre 2011
Una bella passeggiata nella nostalgia del bello che fù... Brava, delicata

