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Sociale 9 settembre 2011 · lettura 1 min · 2221 letture

Bambini di cioccolato

Franca Donà astrofelia 587 poesie pubblicate
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Nella terra senza colori i bambini sono di cioccolato anche se non ne conoscono il sapore. hanno occhi grandi di stelle ma la sera cadono senza averle guardate . non conoscono sogni nè accarezzano la luna, appoggiati al ventre solo una carezza disperata e una nenia stanca ad addolcire quel sapore amaro della fame . un sorso di latte dai seni spenti ronzio di mosche a danzar sul viso . sotto il cielo rosso sfuma nel vento arido un altro giorno nel sole che brucia queste ultime ore si spengono speranze e sorrisi di bimbi .
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Franca Donà astrofelia
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Commenti (12)

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Duilio Martino9 settembre 2011

Bellissima lirica che rivela, semmai ce ne fosse bisogno, la grande sensibilità dell'autrice... Piaciutissima e molto ben stilata...

Silvia De Angelis9 settembre 2011

Un tocco di sensibilità per essere sfortunati, nati in terre difficili, ove la vita sembra una scommessa alla sopravvivenza... Versi molto apprezzati

Danielinagranata9 settembre 2011

Sono molto vicina ai problemi dell'infanzia poesia che mi ha toccato il cuore un plauso all'autrice per la sensibilità e per le sue parole la conservo

C

drammatica è la situazione di questi piccoli, toccante poesia complimenti

P
Paolo Morganti9 settembre 2011

Grande il pensiero dedicato dall'autrice ad un problema che sconvolge il pianeta e che negli ultimi anni è andato via via crescendo, perché noi uomini civili di un mondo consumistico non sappiamo o abbiamo voluto affrontare. La condizione di vita e la sua aspettativa in Africa si sta ulteriormente abbassando causa carestie, siccità, malattie e guerre, dovremo prendere coscienza e lavorare molto attorno a questa tragedia pur di risolverla in positivo. Bella lettura e buonissima esposizione di un problema sociale.

Shelly Nicole Del Santo9 settembre 2011

Poesia bellissima e delicata che descrive perfettamente la condizione del vivere di quei bambini che non conoscono il nostro mondo, ma solo fame e sofferenze... complimenti all'autrice

Daniela Pacelli9 settembre 2011

Bellissimo raffronto, colore gusto, i bambini di colore al gusto di cioccolato, un sapore dolce che non bene si sposa con l'amaro che nella vita devono invece affrontare. Molto bella, complimenti! Dolce e delicata!

Berta Biagini9 settembre 2011

E' difficile non rimanere colpiti da questi versi – la sofferenza che si legge in quegli occhi è indescrivibile – eppure sono bambini come i nostri, solo la pelle hanno differente – quale male avranno mai fatto – conosceranno prima di chiudere gli occhi la nostra felicità, che molto spesso neanche ci accorgiamo di avere cercando sempre il sovrappiù? – Sentitissima.

Fiammetta Campione10 settembre 2011

Ho raccontato a mia figlia, quando era piccina, che nascere in un luogo anziché in un altro già dà un'impronta alla futura vita. E' quello che succede ai bimbi di cui parla l'Autrice, che hanno la sfortuna di essere nati con il futuro già ipotecato. Lirica di grande sensibilità in versi pregiati che mi ha molto colpito.

Laura Sensoli10 settembre 2011

Profonde parole su questo male che affligge il mondo intero. E' veramente triste tutto questo e le tue rime ci portano a riflettere. Complimenti!

EnzoL10 settembre 2011

essendonio padre ti confido che vorrei distogliere lo sguardo, quando capitano le immagini di questi bambini... occhi grandi e tristi... ma mi sforzo nonostante il dolore che provo di guardarli perché quello che abbimo sotto gli occhi e che tutti i giorni si consuma inesorabile altro non è che il risultato del nostro benestare... una cosa che mi innoridisce e che mi rende al tempo stesso ipocrita... un ipocrita tra i suoi orpelli strappati dal viso di quei bambini... un testo duro e vero

Idalgo Visconti10 settembre 2011

Toccante e fa sentire in colpa per l'indifferenza che il mondo ha per il problema della fame ecarestie di questi sfortunati bambini... Brava! Piaciuta e condivisa.