Salto nel vuoto
Poveri noi
com'è lungo il salto
che non vogliamo fare
ma ci dicono di fare
cosa c'è al di là
la fantasia che muore
in un piccolo mondo
di doveri e costrizioni
istintiva rivolta
e ritrovarsi nel vuoto
il grande fratello
si mangia tutto
e il sangue cattivo
diventa sputo
sapere che il torto
diventerà ragione
e muti davanti al muro
soffrire l'impotenza
comodo paracadute
per volare ancora
prolungare l'agonia
prima di morire
prolungarla ancora
e morire del tutto
ancora qualche attimo di gioia
sottratto al nostro tempo
suicidio senza coraggio
ancor vivo di speranza
guerra interiore
che conta i suoi caduti
invisibili eroi
risucchiati dall'oblio
i sopravissuti lenti
si piegano umiliati
al grande generale
che spietato attende
attraversano le mura
i nuovi soldati
esecutori ciechi
della propria negazione
rabbiosi e freddi
per non riveder sé stessi
guardano il nuovo fiume
che disordinato avanza
tanto più violento
divampa il loro odio
quanto più grande
è l'odio per sé stessi.
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