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Sociale 10 settembre 2011 · lettura 1 min · 2154 letture

Che schifo sta vita

Franca Donà astrofelia 587 poesie pubblicate
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Che schifo sta vita la scuola è una palla mia madre mi strilla mio padre se ne sbatte lavora sempre (lui dice) e chi se ne frega ... stasera si sballa tutti in disco e poi c'è quel tipo che ha roba buona non penso più a niente e scopo alla grande! le luci la musica fumo che sa di nuvole ... non voglio no ora non voglio mi gira la testa sto per vomitare cosa c'era in quel bicchiere le mani dentro mi fanno male lacrime scendono dal sapore di sangue vorrei morire mamma ti prego abbracciami!
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in tema con quelle a Tema ma ho problemi ...il mondo visto coi loro occhi.

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Franca Donà astrofelia
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Commenti (14)

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C

rispecchia la triste realtà di quasi tutti i ragazzi di oggi, veritiera poesia, complimenti, notevole

Rossi Alessio10 settembre 2011

Poesia piaciuta per il concetto che esprime. giovani che insoddisfatti della vita cercano in tutti i modi di rovinarsela ulteriormente, con l'illusione che discoteche, droga e scopate risolveranno ogni problema o lo attutiranno... La chiusa poi fa riflettere, prima il mostrarsi adulti e poi quando in difficoltà ricercare l'abbraccio protettivo della mamma... Interessante poesia, apprezzata

Luigi Arcopinto10 settembre 2011

Lo stato di insofferenza di molti giovani che non sanno apprezzare il dono più grande dell'umanità: la vita... Lirica piaciutissima, complimenti!

Laura Sensoli10 settembre 2011

Parole che spezzano il cuore, ma purtroppo è questa la realtà! Mi hai colpito profondamente!

EnzoL10 settembre 2011

non ti nego che quando ho letto il titolo mi sono detto 'ah! che succede?' ma leggo un testo con un gergo desueto dal solito dell'autrice... probabile ricerca di parole più crude e dirette per ben amplificare il narrato che tratta di fatti purtroppo molto ricorrenti ... mi piace la chiusa dove affondando nel dolore in fine chiunque cerca la propria nascita e materna benevolenza... coinvolgente ed originale

P
Paolo Morganti10 settembre 2011

Come si può vivere tranquilli la propria adolescenza in questo tipo di società in cui conta solo avere, e la competitività è enfatizzata in maniera esponenziale, si deve sempre gareggiare, guerreggiare, per avere uno spiraglio di luce, e se questo è il massimo fine dell'uomo, allora ecco che nascono i paradisi artificiali nelle menti dei ragazzi dove tutto è tranquillo è paradisiaco è soffice dove si ha il coraggio di uccidersi per delle schifose pasticche che danno energia vigore e dove l'alcool ti fa essere al di sopra degli altri come un eroe.

S
Sadness10 settembre 2011

L'insoddisfazione tra i ragazzi è davvero tanta, essendo genitore la sento tantissimo ... versi da brivido alla lettura, molto apprezzata e in effetti ci sarebbe stata benissimo tra quelle a tema, complimenti all'Autrice

Loretta Stefoni10 settembre 2011

Versi molto graffianti ... ritmo incalzante, donano un'esplosione dirompente di emozioni, che fanno accaponare la pelle. Molto apprezzata!

Idalgo Visconti10 settembre 2011

Bellissima, ben strutturata, si legge in un soffio e coinvolge... Triste e veritiera analisi di questa gioventù che non abbiamo saputo educare dando loro un ideale uno scopo... ma solo facendoli rincorrere chimere... e fuochi fatui...

Angela Fragiacomo10 settembre 2011

...e vien voglia d'abbracciarli tutti... sì...perché se da una parte, sull'onda dell'ultima notizia, fanno rabbia, per la vita che non vivono, e vorremmo noi aver un'altra possibilità, dall'altra si lacera il cuore, sapendo il dolore che abita, in fondo all'anima, inascoltato... di questi adolescenti... lasciati alla mercè di questo enorme self service ch'è diventato il mondo... dove le regole non vanno più di moda, dove si scambia il buon senso con il moralismo e il bigottismo, dove tutto dev'esser concesso, per timore di perdere libertà...e la libertà di scelta non è più libertà di coscienza... ma impunibilità e trasgressione... dove un abbraccio o una parola d'amore, o l'ascolto, vengono sostituiti dalla paghetta, dal vestito alla moda...

Midesa10 settembre 2011

deoblezze di angeli che faticano ad adattarsi a questa vita troppo terrena... tanto sentita... espressioni semplici che rendono l'idea... col cuore un all'autrice

Fiammetta Campione11 settembre 2011

Mi sento molto vicina alle parole di Angela qui sotto, io sono dalla parte dei ragazzi, che, oggi più che mai, vivono una adolescenza difficile e spesso vuota, priva di entusiasmo e di desideri, perché a volte nemmeno la famiglia riesce a comunicargli il senso di appartenenza. Un applauso a quest'Autrice sensibile e dalla penna eclettica,

M
Mariasilvia11 settembre 2011

Un testo lodevole. Ben scritta. Una chiusa che fa cogliere una speranza. Un bel ricamo di versi. Complimenti!

Giacomo Scimonelli13 settembre 2011

versi apprezzatissimi e condivisibili... ben stilata... realtà in versi di poesia... piaciuta