Un uomo, la panchina, una promessa
Un uomo, una promessa,
dissi allora.
Manterrò quella promessa.
Su quella panchina,
siederò.
Dovessi arrivarci
sulle gobbe d'un cammello
o come mendicante e la mano tesa
e non questue raccattare
ma sognare un viso da un balcone.
Sarò lì
all'ombra di quel chiosco
tra il sibilo assordante
d'un corvo su rotaie.
Umide perle colme di speranza
il viso accarezzeranno.
Su quella panchina siederò.
Attenderò te all'ombra di quel chiosco.
Il corvo sibilante su rotaie
attenderà invano il carbone nero.
E quando Tu sarai alla mia vista
la mano questuante
lancerà nel cielo
le umide perle colme di felicità.
Su quella panchina io sarò.
Un uomo e la promessa.
Ci sarò!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
l
Tutte le opere →
L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!