Suonami
Virides Oculi
15 poesie pubblicate
+ Segui

C'è la prima nota di una sinfonia
sulle mie labbra
questa notte.
Baciandola, raccoglila
portala in trono
meravigliosa bocca carnosa
che pare di donna,
che pare di fiore.
Siamo ombre contro il muro, amore mio,
le tue mani muse sui miei seni
disperati.
Sbottonami l'anima,
regalami
un pasto.
S'apre la stoffa, le tue dita il petto intero
pazienti percorrono.
Sono tua
sono tua
sono mia,
furono sempre così ardenti gli occhi tuoi?
Disperate note si rincorrono
intrufolano nell'angusto spazio
tra i nostri corpi sudati,
si infilano sulla tua mano
sotto la mia biancheria da bambina
e non son qui
e son qui.
Classico andirivieni di caos e armonia
questa musica che sembra fuggire, ma dove?
Ma cosa?
Le note di Beethoven e i miei gemiti sottili
nella nostra stanza di paradiso grigio...
T'apro le gambe
ma tu suona queste ossa!
E già non son qui, e già fuggo
con la musica. Ma dove?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Virides Oculi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
