Anni ritrovati
Lei che animò le giornate incise dal sole ora non si spende più nel suo gioco consolatorio.
La vittima del silenzio perde così il filo dell'allegria e il moto sublimatorio.
Langue nelle corte giornate il senso dell'orgoglio.
Fede rinnovata la bambagia del mio giaciglio.
Le cure delle mie ansie non soffrono di pressapochismo.
IL vento della libertà ha ingannato il bieco qualunquismo.
La sorte con il suo dolore ha seminato gli inganni.
I figli della ragione non saranno tristi anni.
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