Patria
Povera mucca
color neve e carbone
e occhi a mezza luna
legata con catene
alla staccionata Europa
e tutti a spillar latte
notti e giorni
e pochi pietosi in affanno
a portargli da mangiare
Poi qualcuno ha incominciato
a rubare pastura e acqua
e lentamente le ossa
divenute impalcatura
del muggire agonia
Altri si sono guardati le scarpe
slacciati le cinghie
hanno stimato anche la pelle
e con slogan salvifici
mentalmente sono diventati calzolai
Dal grembo i bimbi
chiedono svezzi
prima del parto
-i vecchi s'abituano
a nuovi cappuccini
di vino e caffè
Dal macello
a mettere d'accordo tutti
uscirà una pergamena
con scritta la parola
...AMEN...
Piangono i morti a Caporetto
si sciolgono lacrime alle Alpi
s'inabissano croci alla memoria
Pasteggia nefasto il tarlo
coi libri di storia
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!