436 lettori online · 356.338 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Aldo Bilato
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Satira 15 settembre 2011 · lettura 1 min · 2178 letture

Zampilli

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
+ Segui
* poco è lo spazio fra la terra e il sole l'aria ristagna si confondono le ombre brusca manovra per risanare la maggioranza accelera è la ripresa che ci fa difetto sentenzia l'ingegnere di turno intanto tutti ai box a far rifornimento passa un cammello disidratato elemosina zampilli al primo della fila non paga il ticket e così muore ...
♥ 0 💬 4
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

votiamoci alla fiducia... o a San Gennaro...

L'autore
Aldo Bilato
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Assenzio15 settembre 2011

nel "buio"(il corroto) è facile che "si scambino le ombre" poiché ciò che manca è quello spiraglio di luce necessario per distinguere i veri "contorni" di ognuna; però esso a volte nasce proprio dall'"accalcarsi"della "massa oscura" che nel momento propizio non esita ad "accelerare" per soddisfare i propri "bisogni" anche se questo comporta una "manovra un po' brusca", confondendo ancora di più quel piccolo spazio rimasto tra "terra e cielo". Ad un tratto però la "luce" viene legalizzata ma non sempre ciò che arriva, arriva per essere dato in primis a chi merita e questo comporta spesso "il tiket regalato"ai meno sfortunati; ma come si dice "la ruota gira" quello che dai prima o poi ti torna quindi dobbiamo aver fede, in chi? in noi stessi

S
Sadness15 settembre 2011

Solo un miracolo può sistemare la situazione, la confusione in tutti i campi è notevole e oramai ne siamo saturi, molto apprezzati questi particolarissimi versi, offre un ottimo spunto di riflessione sulla tematica e il messaggio che arriva è forte e chiaro, complimenti

EnzoL15 settembre 2011

beh... una satira che domani stampo a caratteri cubitali e la invio con dovizia ai vari cammelli ben idratati e non spompati del nostro paese... versi che come sempre tagliano, a volte offendono le orecchie troppo ovattate e che si mascherano dietro gli afflati di solo inchiostro... una ribellione e una logica sana che lascia sempre il messaggio ben stampato nel cervello... ed è questo che fa l'autore... quello vero... trascina e condivide il proprio pensato... con arguzia... lascia un segno, possono essere emozioni dolci, forti, violente o satira... basta che rimangano ben impresse... mi sembra che non manca proprio nulla a Bilato di tutto questo...

P
Paolo Morganti16 settembre 2011

Mia personale riflessione: leggendo la poesia, forte fortissima, ho visto la fila di cammelli che passavano davanti al presidente della camera e pagati da noi con ticket esosi votavano stancamene e superbamente quello che poi bastonerà noi ripetutamente...