Ti ho lasciato
Ti ho lasciato, figlio mio
andare via in un sussurro
mentre un urlo avrei voluto
lanciare dallo sterno
Ti amo, ti amo mio bambino
uomo d'oggi ormai adulto
eppure 'si piccino
e d'amore bisognoso
di mamma e braccia larghe
che avvolgendoti cancelli
tutto il male e le tristezze
che il destino ci ha donato
per condividere il bisogno
d' esistenze rinnovate
Ci vuol forza bimbo mio,
uomo ormai adulto,
per percorrere la vita
che nell'inconscio abbiamo scelto
quando
nell'ombra di un'aurora
il nostro sì alla vita è stato detto
Ti amo, figlio mio
e se una piuma mai vedrai
sulla tua spalla abbandonata
accarezzala e sorridi
che mamma tua è lì appoggiata.
©
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L'autore
annamaria vezio
Annamaria Vezio, critica letteraria, già violinista, scrive e dipinge, è un'artista poliedrica, pluripremiata in ambito letterario, pittorico e teatrale. Ha pubblicato racconti, romanzi, numerose sillogi, e molte sue poesie premiate con dipinti a tema acclusi, sono presenti in innumerevoli Vernissages e Antologie lette
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