Luisina
Forte e tonfo
cadde il tuo esile corpo
colpendo il cinereo suolo
fatto d'odio e disperazione
Fissi i tuoi occhi
nel disperso aere
incuranti e disprezzanti
ciò che più non esisteva
Rossa la madre terra
bagnata dalla vitale ninfa
sentiva le lievi membra
raffreddarsi sotto il cocente sole
Inutili speranze e pianti
cercavano forse inesperti
di trovare fermo riparo
alla tua cosìumile vita
Lasciasti tutti noi
colpevoli dei tuoi risentimenti
rispettosi delle tue gesta
sicuri della tua imperturbabile benevolenza
©
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