Dalla gabbia gridi alla libertà

Dalla gabbia gridi alla libertà
ma aperta è la via.
Sapore d'incubo dietro le parole in ombra
e il sogno è tradito
come il peccato antico.
Tra lenzuola e rifugi
distendi le ali
e continui a sognar
la libertà.
Voli fra realtà e peccato
ma futuro e presente
mancano dell'attimo che attendi
e aspetti impaziente
al nuovo batter d'ali.
Futuri improbabili
e sogni impossibili
ali che sfiorano il volo
e fughe da una gabbia sempre aperta
per gridar ancor a voce muta:
libertà.
A chiuder la gabbia son le tue mani
e avvolgi sul petto le ali
per nascondere al mondo
il tuo volo radente.
Impaziente
ma severa e attenta
posi le ali su fiori distanti
di colori vesti quei voli
inebriando i tuoi fiori di emozioni
e sogni
per distoglierli dai propri disegni.
©
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