Tra fiori e sorrisi
In una povera casa
abitavo
povera la via, povera la gente
ma c'erano i fiori
nell'atrio che rideva coi colori.
La sera riunione con l'allegria
in tanti dividevam il poco.
C'erano i fiori ed i sorrisi.
Non c'era il soldo
ma l'umiltà di sapere chi s'era.
Cerano i fiori ed i sorrisi.
La ricchezza della povertà
la sentivo nel cuore sincero di bambino.
L'ho vissuta la povertà
giocando tra i fiori ed i colori
nei sorrisi della povera gente.
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
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