Vendemmia
Il paziente lavoro
raccoglie i suoi frutti
brillano d'oro
gli ordinati filari
sorge improvviso
il sole maestoso
ed in mille riflessi
frantuma i suoi raggi
sale l'erto sentiero
l'allegra brigata
è un clima festoso
di scherzi e risate
giovani e vecchi
sono appaiati
leste le mani
recidon i tralci
a sgravidare le vigne
del dolce fardello
nudate le piante
dei rami intricati
rapidi i secchi
si colmano d'uve
e i portatori forzuti
fanno la spola
le dita golose
spiluccano i raspi
nel brulichio delle voci
si sciolgon le storie
e basta un sol giorno
per riassumere l'anno
provette chirurghe
le donnine curiose
a sondare le vite
con lingue taglienti
fan gli sbruffoni
gli omoni pasciuti
tronfi di forza
per scansar debolezza
macina lesta
l'allegra brigata
e quando vien sera
vendemmia è cassata
ancora un saluto
nel finale ritrovo
si mangia e si beve
si scherza e si brinda
l'ultimo abbraccio
e ancora un sorriso
l'anno venturo
sarà uguale è sicuro.
©
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