Inebrianti odori

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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Inebriante poesia, che sa di antichi sapori vissuti e odori mai dimenticati, che in quell'essere andati, ritornano alla mente e al cuore. E come scrive l'autore:"Perpetuo è il frugare dentro/a sfumare vitree sofferenze", così come l'anima fruga nell'io e si ritrova ad assaggiare dolcissimi ricordi di "antico rito rigenerante". Riuscendo così, ancora oggi, a ridare durante questi momenti, gioia ai dolori alleviandone il duro percorso. Molto sentita in tutta la sua totalità e descritta con parole attentamente ricercate.
Un susseguirsi di parole piacevoli. Raffinata nell'esposizione. I colori dell'autunno, gli odori, i sapori trasmessi dalla natura e da questi bellissimi versi ben composti offrono all'animo una pace e uno star bene. Regalano respiro. Apprezzata molto: meritevole scelta.
Una poesia elegante e ricercata che ha ben affrontato il tema. Molto piaciuta, complimenti


