Sempre solo tra la gente

Gran bel cielo dell'estate, caldo chiaro e pien di stelle,
sono solo e tra la gente, distaccato con la mente,
il mio sguardo è troppo perso
e il mio cuore è volto a Dio
parte son dell'universo.
Penso a quanto soffre il mondo
e penso a quanto soffro io
questa Gaia in fondo in fondo
sta pagando ingrato fio.
L'uomo è l'essere cattivo
di egoismo e poco amore
vive per sentirsi vivo
ma dimentica che ha un cuore.
I suoi frutti sono acerbi
e la prole senza futuro
l'uomo vive di proverbi
e vede solo dove ha il naso
sfortunato il nascituro
che non nasce poi per caso.
Tanta gente e sono solo
è una strana sensazione.
Sto parlando solo a Dio
forse sto chiedendo aiuto,
forse son troppo diverso.
Voglio chiedergli le ali
per volar su un altro mondo,
voglio chiedergli più amore
perché una non mi basta,
voglio chiedergli la morte
sempre a viver non son degno,
se per tutti avrò un sorriso
che se tristi stampo in viso
voglio chiedere, se posso,
star con Lui nel Paradiso
dove pochi ormai ci stanno
e che a me basta vedere.
Ora basta, sembro idiota
son nell'era digitale e sono a scrivere emozioni,
non è dato spazio ai sogni.
Tanta gente e sono solo
tanto val che vado via
a parlar con la mia Luna,
a parlare di utopia
senza aver paura alcuna.
©
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L'autore
Mario Francesconi
Mario Francesconi è il mio nome, sono nato il 18 Febbraio 1961 in una frazioncina alle porte di Latina chiamata Doganella di Ninfa dove termino gli studi alla 5^ Elementare purtroppo. Nato e cresciuto nella vera povertà ho portato sempre con me il desiderio di essere qualcuno, farmi conoscere e trovare un pò di felici
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