Mai giorno fu così freddo

T'avrei narrato dei colori del cuore
delle violenze che non ne spensero i toni
Di calci dati al pallone
mio solo compagno di giochi
nei meriggi in cui prigioniera
nel lagher delle ingiustizie
sognavo d'anime libere
T'avrei mostrato scatole
ripiene di bottoni colorati
e di conchiglie e sassi levigati
e di perline di vetro dai riflessi
di un antico passato in cui fanciulla
fantasticavo di principi e corone
E di un leone t'avrei narrato
che m'appare e che austero
mi guarda ogni qualvolta
mi specchio in quelle pozze
d'acqua scura in cui ricordo
il dolore e la paura
da cui solo si scampa col coraggio
di chi sa che l'Amor può trasformare
quella realtà ch'è intrisa d'egoismo
di cupidigia e di sopraffazione
e di violenze e anche di vile oltraggio
E di come ancor oggi quasi ogni notte
spezzo catene e indosso ali e assaggio
morbide nubi di zucchero filato
Questo t'avrei narrato
T'avrei condotto per mano
nelle segrete stanze del mio cuore
e i tuoi occhi nei miei m'avresti detto
"Ti riconosco!"
Muto nella tua assenza
fermo lì sulla soglia
della mia innocenza
mi salutasti così come fa il vento
che scompiglia i capelli
Te ne sei andato in un giorno d'estate
Mai giorno fu così freddo...
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L'autore
Fiorella Silvi
Fiorella Silvi nasce a Rieti il 27 ottobre 1957 Tutta l' infanzia trascorsa dentro un ospedale da cui uscirò all' età di sei anni, non ha spento in me il sorriso e la gioia del vivere.....La creatività e la fantasia che mai m' abbandonano condizionano le mie scelte di vita. Diplomata alla scuola d' Arte, ex inse
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