Padrona del buio
Quanto mare!
per me non è mai abbastanza...
perché tutto si perde nel nulla
non sai dove arriva
non sai dove approda.
La compagnia vasta
di questo spazio infinito
mi confonde.
Al di là delle nubi
la luna si leva
si getta sui sassi
sugli scogli che guardano
piangere occhi.
I capelli d'azzurro
mi facevan divina
son volati
li ho persi nei sogni.
Una calma stupita
improvvisa
si riempie di foglie
di quel tempo
che un vago ricordo
mi riporta un remoto stupore.
Sono qui
da sola
in questo mare
e mi sento padrona del buio
ma aspetto con ansia
il mattino
per sentire
la voce del sole.
©
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