Ti attendo
Pino Penny
558 poesie pubblicate
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Ti attendo esule e perso nella profonda valle
penando col dolore della mente,del cuore,
dell'anima tutta.
Perso nell'inquieta ansia tremante del piccolo
nibbio caduto dal nido,che grida alla madre
anelando tornare a volare nell'aria,nel sole.
In alto mi porti attraverso l'arida angusta valle,
all'agognato verdeggiante lido sicuro e protetto
deterso da ogni timore,affrancato da tutto il dolore.
Ti attendo mio Dio insieme a chi soffre
a chi troppo poco di bello ha mai avuto
a chi desidera la vita vera,in un mondo migliore
ove la tua potente mano aprirai esaudendo
il desiderio di chi ardentemente in tè spera.
©
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (2)
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M
Marilena10 novembre 2006
C'è una similitudine tra quest'anima sofferente e il piccolo nibbio..è una richiesta di luce che appaghi il dolore, le tenebre della sofferenza.E' un testo maturo..sofferto..il più bello che tu abbia scritto secondo me... Un finale di speranza per tutti, per chi soffre..si aprono le ali verso la luce... Bravo Pino... Mari
R
Raffaella Picotti10 novembre 2006
e questo mio cuore straziato, sara curato... bellisiima un raffa
