I paroli
Pisa i paroli nta vulanza
nun parrari a cuddana lenta,
tuttu chiddu ca tieni nti la tigna
abbarruisci e l'anima cunfunni.
I paroli beddi nun su veri,
su nchiostru iancu
nta nu muru iancu,
cini su ri vacanteria.
I paroli veri nun su beddi,
picchì nun su lavati i facci,
sierunu nto cori e ppi niscilli
aviri sulu a forza ri piscalli.
Quannu ri parrari tocca a ttia,
chiddu ca vuoi fari tu a ssapiri!
Ro vuoscu ni parri sulu ppi la ligna
o pricchì ti fai ncantari?.
Le parole
Traduzione
Pesa le parole nella bilancia
Non parlare a briglia sciolta,
tutto quello che tieni nella testa
spaventa e l'anima confonde.
Le parole belle non sono vere,
sono inchiostro bianco sopra un muro bianco,
sono piene di niente (sono vuote).
Le parole vere non sono belle,
perché non sono accattivanti (lavate di faccia)
riposano nel cuore e per tirarle fuori
devi avere solo la forza di pescarli.
Quando di parlare tocca a te,
quello che tu vuoi fare lo devi sapere!
Del bosco ne parli solo per la legna (pensi solo al tornaconto)
O perché ti fai incantare? (o alla serenità
dell'anima?)
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L'autore
stragio
Stragio Nato a Modica(RG) vive ed opera a Ragusa. Autodidatta, inizia giovanissimo ad interessarsi di pittura. Conduce una ricerca personale realizzando straordinarie e affascinanti miniature con spiccata poetica impressionista molto delicata quasi un acquerello. Nel 1986 affronta il giudizio del pubblico ottiene r
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