Pascoli
Lento pascolare tra le tue verdi colline.
Il tuo sorriso forte allontana le spine.
L'angolo della tua sensualità è voce appassionata.
Non amo che te nella oasi dannata.
Vergine il tuo canto si fa poesia.
L'estasi ancora suadente rinnova la melodia.
Nel brivido caldo delle nostre effusioni,
coglierò attonito l'infallibilità delle nostre sensazioni.
Io nudo, vestito di speranza ubriaco della tua malvasia,
camminerò fiducioso nei prati in fiore della nostra gioia.
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