All'ombra del sole
riposo all'ombra della grande quercia
che mi riparava dal sole... giovinetto
scorrendo nel pensiero la vita
che corre nel parco... con gli amici a giocare
tirando quattro calci ad un pallone
sognando di essere un grande campione
poi la sera ed il buio che cala
uscire... una pizza una birra... il biliardino
una ragazza... occhi come il mare da stringere e baciare
senza domandarsi se sia amore
e senza troppe parole
per non impegnare a fondo il cuore
cosi che voli leggero sulle ali del destino
sentendosi in fondo ancora bambino
arriva la notte ed il sonno profondo
fantasticando il giro del mondo
poi aprendo gli occhi e scoprendo
che troppo grande è tale sogno
ti guardi intorno e ritorni al reale...
cercando
di toccare con mano solo quello che vale
un parco... quattro alberi... un fiore
e quattro amici con cui giocare
fra il tempo che passa e le vane parole
che non lasciano spazio al dolore
s' invola alfine nel vento l'anima mia
e raggiunge la pace ovunnque essa sia
fra quelle foglie ingiallite dal tempo ed una quercia dai rami robusti
immaginando una donna da amare
gli amici... un parco... un verde prato
che ora da tutti è calpestato.
©
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