Legato in un manicomio
Legato in un manicomio;
relatività dei valori.
Relatività dei valori,
perse le mie origini cristiane.
Relatività dei valori;
spogliarsi per un travestito.
Relatività dei valori,
è questa la mia vita?
Nudo come un verme,
ho un'armatura di vetro.
Nudo come un verme.
Mi vedi attraverso.
Mi vedi attraverso?
Relatività dei valori.
Mi vedi attraverso?
Un verme su un amo,
spoglio come un ramo,
di un pioppo in un malinconico inverno.
Mi vedi attraverso?
Un'armatura di vetri,
persi i valori,
nudo come mille vermi,
col cazzo di fuori.
Povero come una vittima,
della Grande Depessione del '29,
nudo come una vittima suicida,
di un rituale di suore.
Fatto come una povera,
povera
macchietta da teatro,
una piovra della società moderna,
conati fino alla prossima alba,
conati fino alla prossima aurora
©
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Commenti (2)
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M
Marilena11 novembre 2006
E' uno scritto molto forte... è un incedere dei versi che fa quasi male dentro mentre si leggono..Bravo..davvero.. Mari
M
Maria Francesca11 novembre 2006
Intensi questi tuoi versi, mettono a nudo la tua anima, vorrei che li leggessero in molti, perché credimi insegna tanto.Un abbraccio