Vuoto
Il vuoto dannato da ogni speranza rifugge dalle tentazioni.
Il mio eterno malumore soccombe agli autunnali grigiori.
Nemmeno la fede mi tira fuori dal guado perché rimango senza emozioni .
Questo mio iniquo senso d'abbandono non coltiva il sorriso.
Le mani mi protegeranno dal baratro ultimo cammino dell'esistenza.
Le forti grida di dolore squarceranno le nubi fino a prostrarmi l'anima.
Senza un progetto sicuro andrò penitente verso il mio destino.
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Commenti (1)
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Angela Fragiacomo29 settembre 2011
nera, questa lirica... che si chiude con quella che potrei dire è la spiegazione di tanto abbandono e desolazione e disperazione... la mancanza d'un progetto... senza obbiettivo, che sia spirituale o materiale (preferiblie il primo)...che sia di vita... che sia purché sia, l'esistenza diviene solo una fila di giorno uno dietro l'altro, senza inizio e senza fine... che corrono ad un termine lasciato al caso... che caso non è, poiché non esiste il caso... esistono le azioni o non azioni, e le conseguenze... riflessione dura ma centrata... apprezzata
