Iside, dea egizia
Pietro Gennaro
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O Iside figlia di Nut e Geb
sorella gemella di Osiride tu fosti
del cielo e della terra dei erano i tuoi.
Regina d'Egitto diventasti
a governar emerse terre da tuo padre fosti scelta
a te Iris fu affidata la primogenita figlia prediletta.
Durante il tuo regno le arti furono la tua fattura.
Magnanima e amata dagli uomini fosti o creatura.
La nascita di Nephtys e Seth fu la tua sventura.
Sorella gemella e sposa di Osiride tu fosti.
Vedova per causa dell'antagonista Seth diventasti.
Per amor del tuo sposo uccel ti facesti.
Horo miracolosamente figlio tuo concepito
al trono del padre salì per essere vendicato
mentre Osiride nel regno dei defunti fu innalzato.
Madre amorevole e maga guaritrice
invocata per altrui figli protegger e guarivi
nell'Egizia tradizione rappresentata tu venivi.
Un segno ti distingueva mentre allattavi
geroglifico nel trono o dea sul capo tu portavi
tu come la stella Sothis la piena del Nilo preannunciavi.
Ellenistica e romana o madre nutrice
Iside Pharia dei naviganti protettrice
Il tuo culto dal Nilo al Mar Nostrum si diffuse.
L'isola di Delo fu prima tappa del tuo cammino.
Emporio per mercanti divenne il tuo culto
nel cuore del'Africa ad altro incontro ti addentrasti.
A Cherchel in romana epoca tu o egizia andasti.
Anche nelle monete coniata fosti,
e le spighe di grano nel rovescio vennero impressi.
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Pietro Gennaro
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