R... i... p... (punti di vista)

Commenti (9)
...mi laverò nell'acquasantiera... le mani use alla fatica quotidiana... la realtà che va oltre la pura apparenza della presenza... opportuna... il pensiero è spesso più sincero... mollto bella
'abbraccia il feretro, in simbolico immedesimarsi per poi disperdersi: in personali, quotidiani e frettolosi lutti' quanta verità in questa strofa, un testo che mi trova in pieno e che condivido... la chiusa poi è una perla ...
La realtà dell'umano agire in certi e ripetitivi eventi qui diventa amara ma vera poesia... i versi finali di un evento negli eventi che dipingono la realtà qui descritta ...evento unico non ripetitivo... sfuggono da una apparente banalità ma portano ad una forte riflessione... bella poesia
punti di vista eloquenti e molto affascinanti ...impreziositi dall'ultima riga... con perspicacia d'intelligenza infinita... che spettacolo splendido POETA, è IDILLIO... COMPLIMENTISSIMI
Un requiescat in pace veramente degno di nota scritto cosi egregiamente come in questa poesia, versi veramente non di verismo intrisi bensì di dolorosa verità in ermetico stile graffiante ed eccellente quale è lo stile che contraddistingue il poeta.
Simpatica denuncia all'ipocrisia... condivido... (onde evitare tali atteggiamenti ho predisposto per il mio funerale un grandissimo banchetto...) . Come sempre, opera stilata con eleganza e maestria...
Io in questa poesia ci sento l'ipocrisia delle persone, la falsità, l'allenamento al lamento quotidiano in una preghiera di lamentele senza cervello sepre le stesse che hanno perso di senso dall'origine quando sono state create. Il rapporto con la propria sofferenza che si sente tradita (come quando si sentono i politici e tutti dicono la stessa cosa, qualcuno dice il vero qualcuno il falso) diventa più acuto. Ma non si può cancellare una realtà anche se venuta male, non è un disegno a matita, è impresso con inchiostro indelebile. La finale si commenta da sola. Dal punto di vista del contenuto è una poesia che lascia il segno... Ci stiamo un po' tutti lì dentro alla folla, chi più chi meno... Tecnicamente sei infallibile!
Siamo assuefatti all'apparire, tutti, nessuno escluso ... Lacrime di circostanza, dolore di convenienza ... laviamoci pure nell'acquasantiera... Questa la segnalo e la porto con me...
En composición silenciosa y solemne/ dificultando el paso, parece aludir la gravedad: la muchedumbre/ (arquitectura de los arcanos en manos unidas: / labios adiestrados en fingida oración)/ abraza el féretro, en simbólica identificación /dispersándose: en personales, cotidianos y apresurados/ lutos/ Yo que he agujereado, los quiero a todos/ aquellos falsos rostros, dolorosos enrollando la bandera / No tengo la rueda, pido un aventón / el corazón roto, las manos grasientas: / las lavare en el agua santa.../.






