Il canto del mare
attraverso le bianche scogliere baciate dai raggi di sole
che leggiadri si posano
come labbra su labbra in amore...
quella bianca schiuma che nell'onda si forma
e ad essa dolcemente ritorna.
il volo dei gabbiani, bianche anime senza catene
quel fragore impetuoso dell'onda
che percuote lo scoglio... gigante senza corpo
quell'affascinante bacio... in un continuo
avanzare e ritrarsi dell'acqua sulla sabbia
e l'orizzonte si confonde fra il cielo infinito
e l'azzurro profondo delle acque...
magia e fantasia di terre lontane
immaginando gente diversa in usi e costumi
lo scivolar di una nave... un puntino indefinito e lontano
fantasticando sotto le stelle in una notte di luna d' argento
passata a rapire fra le onde... le note e trasformarle
in un canto di mille sirene ed ascoltando tale magia...
chiudere gli occhi e sognare
sposar con la mente... il pensiero
il cielo la terra e l'oceano immenso
che... nell'infinito si perde
e da anima ai desideri della semplice gente
valicare i confini del nulla, senza cader nell'inganno
poiche' il tutto si nasconde agli occhi di chi non comprende...
la reale bellezza di un divino amore... di un paradiso perduto
alfine cercando di afferrare con mani sicure
e presa tenace
restando al contempo meravigliati ed affascinati
dalla vita... che dona... la vita
e da essa si crea...
musica... armonia... poesia
che neanche il tempo potra' scalfire
ma al limite solo trasformare e rinnovare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!