Vivendo

Commenti (8)
Vi leggo una sorta di rassegnazione cosmica, un affidarsi al caso, dopo aver sofferto, dopo aver sperimentato sulla pelle ferite narcisistiche ad un presunto ideale di perfezione. Invece... mai rassegnarsi, mai arrendersi... Piaciuta molto anche per il ritmo impresso ai versi.
pochi versi... contati sulle punte di una mano e quanto... quanto si potrebbe parlare del tema trattato... giochiamoci i nostri dadi e lasciamo che il destino ci ondeggi come piccoli fogli di carta nel fiume della vita... l'approdo? buh! non è dato sapersi... ci denoto una rassegnazione di chi ha maturato il concetto ... siamo padroni del nostro destino? io sono dell'idea dell'autore ma anche qui si potrebbe parlare e discutere per ore... formidabile
...Rassegnazione o crudo realismo!? ...in pochi versi un pullulare di riflessioni, dubbi ed eterne personali risposte che l'uomo dà a se stesso dinanzi a questo "gioco" bellissimo e doloroso che è la vita. Molto efficace...
Meglio non attender sorte... o saremo bandierine al vento... o dadi rilanciati all'infinito... se pur è vero che la sorte gioca il suo ruolo... non siamo noi con le nostre scelte attive o passive, a determinarne il verso?!...come sempre, qualunque argomento affronti... l'Autore in pochi versi "gettati al lettore"...induce riflessioni profonde sul senso di ciò che siamo e quel che siamo chiamati a fare... qui... Ed in questo è racchiusa la grandezza di una poesia... Apprezzata tanto...
Offrire i dadi al vento abbandonandosi all'eterno rotolare è fare che appartiene a persone che non vivono, ma subiscono la vita. Eppure anche al più temerario degli incalliti sognatori accade il lasciarsi trascinare dagli eventi... e si rotola in una direzione che assurdamente non porta a valle e non sempre segue la via dei venti...
E' geniale o l'opposto giocarsi le proprie possibilità in un lancio? Provocatori e fantastici versi, piaciutissimi.
Affascinante ed ermetica questa lirica. Vivida l'immagine e la metafora poetica del vivere sospesi come funamboli, in equilibrio precario "nell'eterno rotolare" della grande avventura dell'esistere. Complimenti all'Autore.
Aldo carissimo, ti superi ogni giorno di più. Complimenti.





